
La famiglia Cerea, Norbert Niederkofler e Niko Romito: sono questi i cuochi che guidano la classifica Most Powerful Chef 2026 stilata da Forbes Italia, la graduatoria che individua le personalità più influenti della ristorazione italiana non soltanto per i risultati ottenuti ai fornelli, ma anche per la capacità di generare impatto culturale, sociale e imprenditoriale. Tra i parametri considerati figurano l'impatto culturale, la riconoscibilità internazionale, la leadership imprenditoriale, il valore sociale dei progetti realizzati e la capacità di tracciare nuove direzioni per il settore. Un approccio che fotografa una figura professionale sempre più centrale nel racconto del Made in Italy e nella promozione del Paese all'estero.
La classifica dei 25 chef più influenti d'Italia
In vetta si trova la famiglia Cerea di Da Vittorio, simbolo dell'ospitalità italiana e della ristorazione d'eccellenza. Al secondo posto ex aequo figurano Norbert Niederkofler, promotore della filosofia "Cook the Mountains", e Niko Romito, chef e imprenditore che ha trasformato l'Abruzzo in un laboratorio di innovazione gastronomica.
Completano la top ten Carlo Cracco, Giancarlo Perbellini, Massimiliano Alajmo, Chiara Pavan, Antonia Klugmann, Alessandro Borghese e Ciccio Sultano. Seguono, tra gli altri, nomi consolidati come Moreno Cedroni, Andrea Aprea, Davide Oldani, Enrico Crippa, Mauro Uliassi, Gennaro Esposito, Heinz Beck ed Enrico Bartolini, che chiude la graduatoria al venticinquesimo posto.
La cladssifica completa
- Famiglia Cerea (Da Vittorio, Brusaporto)
- Norbert Niederkofler (ex aequo)
- Niko Romito (ex aequo)
- Carlo Cracco
- Giancarlo Perbellini
- Massimiliano Alajmo
- Chiara Pavan
- Antonia Klugmann
- Alessandro Borghese
- Ciccio Sultano
- Moreno Cedroni
- Andrea Aprea
- Jessica Rosval
- Davide Oldani
- Enrico Crippa
- Mauro Uliassi
- Gennaro Esposito
- Riccardo Monco
- Nadia e Giovanni Santini
- Heinz Beck
- Cesare Battisti
- Antonio Guida
- Andrea Antonini
- Salvatore Bianco
- Michele De Liguoro
- Enrico Bartolini
I premi speciali a Bottura e Cannavacciuolo
Nel corso della serata Forbes Italia ha assegnato anche una serie di riconoscimenti speciali. Il premio Maestro è andato a Massimo Bottura, premiato per aver contribuito a ridefinire il ruolo dello chef nella società contemporanea, e ad Antonino Cannavacciuolo, riconosciuto per la capacità di avvicinare il grande pubblico all'alta cucina.
Tra gli altri premiati figurano Paolo Casagrande, insignito del riconoscimento per l'Eccellenza italiana all'Estero grazie al lavoro svolto al ristorante Lasarte di Barcellona, Enrico Buonocore per la Visione imprenditoriale e Franco Pepe, celebrato per aver trasformato la pizza in una vera destinazione culturale. Un riconoscimento speciale è stato assegnato anche a Bruna e Rossella Cerea, considerate da Forbes l'espressione più autentica dell'ospitalità italiana.