
Con l’estate tornano anche le grigliate in famiglia e con gli amici, uno dei momenti più piacevoli da condividere all’aperto. Griglia e barbecue sono sinonimi di convivialità, semplicità e buona cucina, ma il costo della spesa può aumentare rapidamente, soprattutto quando si scelgono tagli di carne pregiati, pesce fresco di grandi dimensioni o prodotti già pronti.
Organizzare una grigliata gustosa, però, non significa necessariamente spendere molto: con un po’ di attenzione è possibile scegliere ingredienti dal buon rapporto qualità-prezzo, combinare carne, pesce, verdure e contorni economici e approfittare delle offerte stagionali. Sono proprio i prodotti più semplici quelli che, se marinati e cotti nel modo giusto, possono dare ottimi risultati sulla brace.
Il segreto è costruire un menu equilibrato e vario, senza concentrare tutta la spesa sugli alimenti più costosi. Salsicce, pollo, pesce azzurro, ortaggi di stagione, patate e pane possono diventare i protagonisti di una grigliata ricca e soddisfacente, adatta a più gusti e capace di contenere il budget senza rinunciare al sapore.
Come risparmiare sulla grigliata
Per organizzare una grigliata economica, il primo consiglio è pianificare la spesa con qualche giorno di anticipo: controllare offerte, volantini e promozioni permette di confrontare i prezzi e scegliere i prodotti più convenienti, soprattutto nei fine settimana e durante i mesi estivi, quando aumentano le proposte dedicate a barbecue e griglia.
Anche le confezioni famiglia possono aiutare a ridurre il costo al chilo, purché le quantità acquistate siano adatte al numero degli invitati. Comprare troppo, infatti, rischia di annullare il risparmio e di generare sprechi.
Un altro accorgimento utile è non puntare tutto sulla carne: verdure di stagione, patate, pane tostato, bruschette e formaggi da grigliare permettono di completare il menu con una spesa contenuta. In questo modo la grigliata risulta anche più varia e adatta a gusti diversi. Lo stesso vale per il pesce: al posto delle specie più costose si possono scegliere sardine, sgombri, cozze e altri prodotti dal buon rapporto qualità-prezzo, comunque adatti alla cottura sulla brace.
Infine, preparare in casa spiedini, hamburger e marinature è spesso più conveniente rispetto all’acquisto di prodotti già pronti. Bastano pochi ingredienti per ottenere proposte gustose, personalizzate e più economiche.
1. Salsicce

Fra i tagli di carne adatti alla griglia, le salsicce sono probabilmenteil simbolo della grigliata economica: costano relativamente poco, piacciono praticamente a tutti e richiedono una preparazione minima. Inoltre si sposano bene con pane, verdure grigliate e salse, permettendo di servire porzioni abbondanti senza incidere troppo sul budget. In media il prezzo varia tra i 7 e i 12 euro al chilogrammo, anche se durante le promozioni è possibile spendere qualcosa in meno.
2. Pollo

Ali, fusi e sovracosce sono tra i tagli più convenienti da cuocere sulla griglia: grazie alla presenza della pelle rimangono morbidi anche dopo una cottura prolungata e possono essere insaporiti con marinature semplici a base di limone, paprika, erbe aromatiche o spezie. Il pollo è una delle scelte migliori quando bisogna preparare una grigliata per molte persone, con prezzi che generalmente oscillano tra i 4 e gli 8 euro al chilogrammo.
3. Costine di maiale

Le costine di maiale rappresentano un ottimo compromesso tra gusto e prezzo: se cotte lentamente sulla brace diventano tenere e saporite, soprattutto dopo qualche ora di marinatura. Il loro costo medio si aggira tra gli 8 e i 14 euro al chilogrammo, risultando spesso più conveniente rispetto ai tagli del manzo.
4. Hamburger

Gli hamburger confezionati, soprattutto nei formati famiglia, possono essere una soluzione pratica ed economica. Chi vuole risparmiare ulteriormente può acquistare carne macinata e prepararli in casa, scegliendo personalmente il tipo di carne e il peso delle porzioni. Indicativamente il prezzo varia dagli 8 ai 14 euro al chilogrammo.
5. Spiedini

Gli spiedini sono perfetti per utilizzare piccoli pezzi di carne alternati a peperoni, zucchine, cipolle o pomodorini: prepararli in casa richiede poco tempo ma permette di spendere meno rispetto ai prodotti già confezionati. Anche in questo caso il costo medio si mantiene generalmente tra i 7 e i 12 euro al chilogrammo.
6. Verdure

Le verdure sono protagoniste di qualsiasi grigliata economica: zucchine, melanzane, peperoni, pomodori, cipolle, funghi costano poco, aumentano la varietà del menu e rappresentano un'ottima alternativa per chi mangia poca carne, ideale poi se hai commensali vegetariani. Acquistando prodotti di stagione si possono spendere anche solo 2-5 euro al chilogrammo.
7. Pannocchie

Una menzione a parte meritano le pannocchie di mais: sono tra gli alimenti più rappresentativi del barbecue, costano poco e richiedono una preparazione minima. Si cuociono facilmente sulla griglia e rappresentano un contorno gustoso e saziante, con un prezzo che in genere varia tra 0,50 e 1,50 euro a pannocchia, a seconda della stagione e del punto vendita.
8. Patate

Le patate sono uno dei contorni più convenienti in assoluto e anche un'ottima opzione in caso di grigliata vegetariana. Possono essere cotte intere, direttamente sulla brace, avvolte nell'alluminio oppure tagliate a fette e grigliate. Sono economiche, sazianti e si abbinano praticamente a qualsiasi tipo di carne o pesce. Il loro prezzo è generalmente compreso tra 1,50 e 3 euro al chilogrammo.
9. Formaggi da griglia

I formaggi sono ottime alternative da cuocere sulla griglia e permettono di arricchire il menu senza spendere cifre elevate. La differenza principale tra le varie specialità riguarda il comportamento in cottura: prodotti a pasta filata come scamorza, provola e caciocavallo tendono ad ammorbidirsi e a fondere parzialmente con il calore, sviluppando una superficie dorata e un interno morbido e filante. Altre tipologie come il primo sale, alcuni pecorini stagionati o prodotti come l'halloumi, mantengono meglio la forma sulla griglia: si dorano e si ammorbidiscono, ma tendono a fondere meno rispetto, risultando compatti e piacevolmente elastico. In base al prodotto scelto, il prezzo può variare tra gli 8 e i 15 euro al chilogrammo.
10. Pane e bruschette

Spesso vengono considerati un semplice accompagnamento, ma il pane grigliato può trasformarsi in uno degli elementi più apprezzati della tavola. Bastano olio extravergine, aglio, pomodoro o qualche salsa per ottenere un antipasto gustoso e molto economico.
11. Sardine

Tra i pesci più convenienti da mettere sulla brace ci sono le sardine: cuociono in pochi minuti e hanno un sapore intenso che richiede pochissimi condimenti, ma solo olio extravergine, limone e prezzemolo. Generalmente il prezzo oscilla tra i 6 e i 10 euro al chilogrammo, rendendole una delle alternative più economiche al pesce di allevamento.
12. Sgombro

Anche lo sgombro offre un eccellente rapporto qualità-prezzo: può essere cotto intero oppure a filetti e si presta bene alle marinature con agrumi ed erbe aromatiche. Nella maggior parte dei casi costa tra gli 8 e i 12 euro al chilogrammo.
13. Seppie e calamari

Quando sono in promozione, seppie e calamari rappresentano una valida alternativa – anche se meno economica delle precedenti – per chi desidera portare in tavola un gusto piatto di molluschi arrostiti senza spendere troppo. Dopo una breve marinatura cuociono rapidamente e si accompagnano bene con verdure grigliate. Il prezzo è molto variabile, ma in genere parte da circa 10-15 euro al chilogrammo.
14. Cozze

Anche se non vengono cotte direttamente sulla griglia come altri alimenti, le cozze possono essere preparate sulla brace in una teglia o in una padella adatta. Sono tra i frutti di mare più economici e consentono di servire un antipasto scenografico spendendo relativamente poco. Normalmente il prezzo varia tra i 4 e gli 8 euro al chilogrammo.
Nota: i prezzi riportati nell’articolo sono puramente indicativi e possono variare in base alla stagione, all’area geografica, alla disponibilità dei prodotti e al punto vendita.