26 Giugno 2026
18:00

Frutta e verdura estiva: cosa mettere nel carrello e i trucchi per scegliere i prodotti migliori

Sai come scegliere frutta e verdura estiva al supermercato? Sono la chef Julia Gulisano e in questa guida scoprirai su quali prodotti puntare e i segreti per capire se sono freschi prima di metterli nel carrrello.

A cura di Julia Gulisano
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Scegliere frutta e verdura di stagione al supermercato non è sempre un'impresa semplice. Sono la chef Julia Gulisano e in questo episodio di “Al mercato con Julia” ti accompagno passo dopo passo per imparare a fare una spesa più consapevole: vediamo 8 cose che non possono mancare nel tuo carrello in estate e i segreti per sceglierle senza che vadano subito a male. Scopriamo insieme quali sono i prodotti da privilegiare in estate, come riconoscere quelli freschi e maturi al punto giusto, le varietà da scegliere e le caratteristiche da notare per selezionare i migliori da portare a casa.

3 trucchi per scegliere un’anguria dolce e matura

Cominciamo con l'anguria, ti svelo 3 trucchi per sceglierla dolce e matura al punto giusto, così da fare un acquisto consapevole e gustarla al meglio.

1. Attenti alla zona gialla

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Quando acquisti il cocomero o anguria, fai attenzione alla zona gialla. Sai qual è? È il punto in cui l’anguria è stata poggiata a terra quindi senza clorofilla perché non era al sole:

  • se questa zona è bianca o gialla chiara è acerba e quindi dentro sarà meno zuccherina;
  • se invece è di un bel giallo intenso è allo stato di maturazione perfetto.

Durante l'acquisto, ricorda poi che l’anguria non è un frutto climaterico come per esempio la banana, il kiwi o il melone, quindi non continua a maturare dopo la raccolta. Gli zuccheri presenti al momento del distacco dalla pianta sono quelli definitivi, quindi se ti piace bella dolce e succosa ora sai cosa guardare.

2. La buccia non deve essere lucida

Scegli un'anguria con una buccia opaca. L'opacità è data dalla pruina, una sorta di cera naturale prodotta dalla pianta che serve a proteggere il frutto dal sole. E più passa il tempo e più è evidente. E tutti quei segni che troviamo sulla buccia dell'anguria? Sono causati dall’impollinazione, ma la loro presenza non indica una maggiore dolcezza.

3. Ispeziona il gambo

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Se il gambo dell'anguria risulta secco e scuretto, tendente al marroncino, allora l’anguria è matura; se invece è verde e ben attaccato al resto dell’anguria allora è possibile che sia stata staccata dalla pianta prima del tempo e il sapore sarà principalmente di acqua.

Altri consigli e curiosità

Se ami le angurie belle rosse, con una polpa rossa e zuccherina devi provare assolutamente languria reggiana Igp. È tipica delle zone tra Reggio Emilia e Mantova ed è l’unica in Europa ad over ottenuto la denominazione Igp (il riconoscimento di indicazione geografica protetta). E infatti ha tra gli 11° e i 12° Brix, la scala che ci aiuta a calcolare quanto un’anguria è dolce.

Perché in molti bussano sull’anguria? Secondo il classico trucco della nonna, se bussando la buccia vibra e fa un rumore sordo, pieno e profondo, simile a un tamburo, allora bisogna comprarla. Ma non serve a niente se poi non guardiamo gli altri dettagli.

Come scegliere il melone perfetto

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Per scegliere un melone maturo al punto giusto guarda il picciolo: deve essere secco e avere intorno come una specie di contorno. Segno che era pronto per essere staccato dalla pianta.

  • Se acquisti unmelone cantalupo, o un classico melone retato, attenzione alle sfumature che non devono essere troppo verdi. E infine annusalo: nella parte opposta del picciolo deve emanare un bel profumo.
  • E il melone giallo? Non è un melone propriamente estivo come si pensa, o meglio inizia a essere raccolto a fine estate e in quel momento puoi trovarne di buoni (infatti, non a caso, viene chiamato "melone invernale").Questo perché ha una buccia molto spessa che gli permette di conservarsi a lungo dopo il raccolto, fino ai mesi freddi.

Varietà di pesche e come sceglierle

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Tra le varietà di pesche da acquistare, molto dipende anche dai tuoi gusti personali. Ecco quelle tra cui scegliere.

  • Pesca tabacchiera: dalla caratteristica forma schiacciata, è una tipologia molto dolce, dal sapore zuccherino e dal profumo intenso, che ricorda quello delle rose e delle viole.
  • Pesca gialla: è quella classica, bella succosa e consistente. La buccia è di colore giallo, spesso con sfumature rosse, leggermente pelosa, mentre il sapore è dolce e aromatico.
  • Pesca bianca: la buccia può variare dal bianco al rosa pallido, mentre la polpa è bianca e ha una consistenza morbida. È molto succosa e ha un sapore un po' più acidulo.

Per scegliere delle pesche dolci e mature al punto giusto, dovranno avere queste caratteristiche:

  • la buccia dovrà essere tesa e senza ammaccature o macchie nere;
  • il colore dovrà essere intenso e uniforme.

Come scegliere le ciliegie e migliori varietà

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Le ciliegie sono tra i frutti estivi più amati, anche se sono solitamente tra i più costosi. Il costo dipende dal fatto che sono frutti facilmente deperibili e vengono anche raccolti a mano, quindi devi sceglierli molto bene. Anche per le ciliegie, come per le pesche, valgono le stesse regole:

  • devono avere la buccia tesa ed essere senza ammaccature e macchie scure.
  • Inoltre il colore deve essere intenso e uniforme.

Quindi, se le vuoi belle, dolci e succose scegli queste varietà di ciliegie:

  • Durone nero di Vignola: viene tra le province di Modena e di Bologna ed è protetta dal marchio Igp. In generale si tratta di frutti grandi e la maggior parte è caratterizzata da una polpa scura e soda (i cosiddetti “duroni”).
  • Regina o Ferrovia: è la ciliegia più diffusa in Italia e la sua zona d’elezione è la Puglia, in particolare quella delle province di Bari e di Barletta-Andria-Trani. I frutti sono grandi, di colore rosso vermiglio all’esterno e a forma di cuore, mentre la polpa è più chiara, virando al rosa. Hanno un gusto dolce-acidulo equilibrato.

Come capire se l’uva è buona

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Per scegliere l’uva dobbiamo osservare molto bene 3 dettagli importanti:

  • la superficie; hai mai notato una specie di patina bianca e un po' opaca sui chicchi? Tantissimi pensano che sia polvere o, peggio ancora, residui di pesticidi. E invece no. È sempre la pruina, quella di cui abbiamo parlato con l’anguria. Puoi quindi  metterla tranquillamente nel carrello.
  • Gli acini: devono essere belli sodi e attaccati al gambo. Evita i grappoli che perdono chicchi al minimo movimento; ovviamente evita acini raggrinziti o con macchie scure.
  • Il raspo: il gambo deve essere verde e fresco. Se è marrone o legnoso, probabilmente è sugli scaffali da molto tempo.

Quale scegliere tra uva bianca e uva nera?

Ma, tra l'uva bianca e quella nera, quale preferire? Molto dipende dai gusti e dalle caratteristiche.

  • L’uva bianca è sicuramente più dolce e croccantina, poi di varietà ce ne sono tantissime, ma la più diffusa è senza dubbio l’uva Italia. Fa poi parte della frutta verde e quindi è ideale per idratarsi e fare il carico di ferro e potassio.
  • L’uva nera invece ha un sapore più intenso e meno zuccherino. Fa parte del gruppo "Blu viola" e per questo è piena di antiossidanti.

Come scegliere i pomodori e varietà

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Passiamo a un'altra frutta importantissima da mettere nel carrello: i pomodori. Eh sì, perché non tutti lo sanno, ma il pomodoro è un frutto, botanicamente parlando. Lo troviamo tutto l’anno, ma la sua stagione è questa, da giugno a fine settembre, ed è proprio il periodo in cui è più buono e aromatico, coltivato al sole e non nelle serre.

Qui è semplice, le regole principali sono 2 e sono le stesse per tutte le varietà, quindi:

  • la buccia; deve essere liscia e senza tagli o ammaccature. Se noti delle zone scure o delle grinze, il pomodoro è vecchiotto. Anche la consistenza deve essere bella soda, lascia perdere quelli già mollicci.
  • Il colore: deve essere di un bel rosso vivo e acceso. Se noti delle macchie verdi, vuol dire che non è ancora giunto a maturazione.

Importante però non fidarsi solo dell'aspetto dei pomodori: Spesso sembrano perfetti, rossi e turgidi ma sono inodore ed è il motivo per cui potrebbero non avere tanto sapore quando arrivi a casa. Scegli sempre pomodorini provenienti dall’Italia e varietà locali che non abbiano fatto lunghi viaggi.

Quali tipologie scegliere?

Tra le varietà di pomodori tra cui scegliere troviamo:

  • i datterini; sono dolci e succosi, perfetti per sughetti freschi soprattutto abbinati con il pesce, sono deliziosi anche crudi nelle insalate o sulla fresella e, se vuoi un contorno saporito, devi provarli al forno, fatti confit. Se vuoi dare un tocco di colore, compra anche quelli gialli.
  • I ciliegini: sono belli rotondi e un po’ più aciduli. Come i datterini puoi usarli nelle insalate e a crudo oppure per dei sughetti veloci in padella, qui la scelta dipende solo dal tuo gusto.
  • Il cuore di bue: ha una polpa carnosa, dolce e senza troppi semi. Questo va mangiato crudo in un bel piatto con mozzarella, olio, sale e anche un po’ di origano. Proprio gli ingredienti per il pranzo estivo perfetto. Allo stesso modo è ideale anche il pomodoro costoluto.
  • Il San Marzano: dalla forma allungata, sodo e bello profumato. È perfetto per realizzare una bella salsa di pomodoro o la classica passata di pomodoro fatta in casa.

E mi raccomando, unica regola quando si arriva a casa è: non metterli in frigo. I pomodori, infatti, non amano il freddo e tendono a perdere il loro aroma.

Come scegliere le migliori zucchine

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Scopriamo ora come scegliere le zucchine migliori. Per un acquisto consapevole è importante fare caso a queste due caratteristiche:

  • preferisci le zucchine di dimensioni piccole o medie, hanno una polpa più soda e soprattutto meno semi e un sapore meno amaro.
  • La buccia della zucchina, invece, deve essere tesa e lucida, senza ammaccature.

E la forma? La scelta della varietà di zucchine da preferire, dipende come sempre da cosa vuoi prepararci:

  • le zucchine lunghe: sono quelle verde scuro, sono perfette tagliate alla julienne nelle insalate oppure da preparare lesse, fritte o cotte in forno.
  • Le zucchine chiare: come le romanesche sono più piccole e molto più dolci. Il gusto è molto più delicato e dolce quindi sono consigliate per realizzare minestre, paste, risotti e anche una bella pasta alla nerano.
  • E infine le zucchine tonde: ideali da svuotare e riempire con carne, formaggi e verdure.

Melanzane: come scegliere la varietà giusta

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Quando acquisti le melanzane al supermercato, devi fare attenzione a queste cose, soprattutto se non ami i semini e i sapori amari:

  • la buccia deve essere lucida e senza ammaccature.
  • La testa dell’ortaggio, è una parte che deve essere soda, ma non troppo dura, perché potrebbe essere acerba, né troppo molle, perché troppo maturata.
  • Il picciolo deve essere verde e fresco.

Tra le diverse varietà, le melanzane che hanno meno semi sono la tonda viola o la lunga nera: assorbono meno olio in frittura, quindi sono perfette da friggere e anche da farcire.

Se invece non ami il gusto amaro, scegli la melanzana striata, molto più dolce e tenera perfetta da grigliare o cuocere in forno o in padella.

Peperoni: ha senso sceglierli in base a colore e numero di punte?

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Prima di capire come scegliere al meglio i peperoni, ti svelo una piccola curiosità: lo sapevi che tutti i peperoni, quando nascono sulla pianta, all’inizio sono verdi? Il colore è dovuto alla clorofilla. Poi se diventano gialli o rossi dipende dalla varietà della pianta. La cosa sicura è che, maturando, perdono quel sapore un po' erbaceo dei peperoni verdi, diventano dolcissimi e ti regalano un alto contenuto di vitamina C.

E, a proposito di dolcezza, sfatiamo subito una "bufala" sui peperoni: hai mai letto che i peperoni con 3 punte sono più dolci e quelli a 4 punte sono più amari? Il numero di queste "puntine" dipende solo dalla varietà della pianta o dall’impollinazione. Quindi non esistono trucchi magici.

E se invece sei tra quelli che non digeriscono i peperoni, ti do il segreto definitivo: ti basta eliminare la buccia, i semini e la placenta contenuta al suo interno, cioè tutti quei filamenti bianchi. E poi preferisci sempre i peperoni cotti e mai crudi.

Altre verdure da comprare in estate

E per completare la nostra spesa estiva perfetta, non dimenticare di mettere nel carrello anche:

  • insalata fresca: potrai così realizzare un'ottima insalata mista con insalata iceberg, lattuga romana, songino o rucola, l'importante è sceglierla fresca.
  • Cetrioli: sono tra i prodotti ortofrutticoli simbolo dell'estate, con i quali è possibile realizzare tante ricette fresche, leggere e sfiziose.
  • Carote: anche se ne esistono tante varietà, sicuramente la più conosciuta è quella "Nantes", le classiche carote arancioni, perfette in estate da tagliare alla julienne per le nostre insalate o per realizzare tanti contorni semplici e saporiti.
  • Fagiolini: sono i protagonisti di tanti contorni estivi e non solo, perfetti per ogni occasione. I fagiolini sono dei legumi dal punto di vista botanico, ma dal punto di vista nutrizionale sono classificati come verdure, per cui li puoi trattare come qualunque altro vegetale.
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